I vini del Castello di Corcolle della famiglia Piccioni

Il castello di Corcolle si trova ad appena 30 chilometri da Roma. Dall’uscita autostradale di Tivoli si raggiunge la via Zagarolese, dopo pochi chilometri si esce a sinistra e percorrendo ancora qualche centinaio di metri di strada secondaria si arriva in questa oasi di tranquillità. Il castello è una antica fortificazione la cui prima edificazione risale al 1036, fu di proprietà delle famiglie Colonna, Barberini e Orsini. E’ in questo luogo incantevole che Valentino Piccioni insieme alla sua bella famiglia ha avviato l’attività, inizialmente nata come agriturismo e luogo per eventi. Solo recentemente la decisione di produrre anche vino. Discorrendo con Valentino si può intuire come dietro il suo carattere pacato, quasi aristocratico, si nasconda una forte determinazione nel raggiungimento degli obiettivi che si prefigge. Qualche settimana fa, in occasione della presentazione della prima annata di produzione, il 2020, avvenuta con un anno di ritardo causa covid, mi ha raccontato quanto sia stato pesante il lavoro in vigna per lui che all’interno della famiglia si è maggiormente speso nell’attività e mentre parlava traspariva la composta soddisfazione sui risultati che quell’impegno gli ha consentito di raggiungere. Dei circa 30 ettari di terreno di proprietà collocati su di una collina nel cuore della campagna romana a circa 100 metri di altitudine, attualmente sono 3,5 quelli destinati a vigneto. Il sottosuolo tufaceo e il clima favorevole rendono il terreno particolarmente adatto alla produzione di uve di qualità. Le varietà prodotte sono essenzialmente due: malvasia puntinata e cesanese d’affile. A queste si aggiungono piccole quantità di cabernet sauvignon e di incrocio manzoni. I vini prodotti al momento sono quindi L’Emiro Bianco, un Roma DOC a base di malvasia puntinata con un 10-15% di incrocio manzoni e il Rosso Valentino, un Lazio IGT a base di cesanese, per un totale di circa 20.000 bottiglie più o meno equamente ripartite tra bianco e rosso. Molto simpatico il gioco di parole presente nei nomi. Emiro è infatti il nome del papà di Valentino mentre Rosso Valentino richiama il colore iconico del celebre stilista. Per il futuro ci sono grandi progetti. La produzione, già dal prossimo anno, dovrebbe raddoppiare; c’è l’ipotesi di creare una nuova etichetta vinificando separatamente l’incrocio manzoni per produrre una riserva; nel giro di pochi anni si dovrebbe realizzare una propria cantina dato che al momento il processo di vinificazione viene svolto presso l’azienda Federici, con il supporto dell’enologo Francesco Di Certo. Insomma, c’è una grande volontà di crescere seguendo comunque una accurata programmazione che mette al centro sempre l’obiettivo della qualità. L’evento di presentazione dell’annata 2021 si è svolto nel giardino del castello. I vini, il cui servizio è stato impeccabilmente fornito dall’amica Lucia Renata Di Gianbattista, sono stati accompagnati da alcuni eccellenti prodotti dell’azienda: ricotta, caciotta primo sale, frittata, fritture vegetali e un’ottima porchetta nonché dalle vivaci note musicali offerte dal dj. L’impressione è che l’azienda sia partita molto bene, grandi progetti ma piedi saldamente piantati in terra, vini ben fatti, semplici ma eleganti, di grande bevibilità, molto versatili nell’abbinamento. Aspettiamo con curiosità e aspettative di crescita l’uscita del 2021.

Gli assaggi

Roma DOC Malvasia puntinata “L’Emiro Bianco”: decisamente gradevole il timbro di questo vino, tipico del Lazio, dal colore giallo paglierino brillante. Al naso le caratteristiche aromatiche del vitigno prendono una piega molto fine, non invadente. I sentori tipici sono quelli fruttati in cui spiccano albicocca, mela, pesca e agrumi accompagnati da un floreale delicato fatto di gelsomino e acacia. Il gusto fresco e sapido dà al vino gradevolezza e bevibilità, con un finale ammandorlato lungo, persistente. E’ un vino pronto, da bere giovane e da tutto pasto. Prezzo al dettaglio 8 euro (45 euro per un cartone da 6 bottiglie).

Lazio IGT Cesanese “Rosso Valentino”: nella campagna romana il cesanese è un vitigno molto presente anche se naturalmente con caratteristiche diverse da quello del Piglio. Questo vino, dal bel manto rubino e cristallino, è caratterizzato da un buon corredo aromatico; accanto ai tradizionali sentori di frutta fresca a bacca rossa come ciliegia, visciola e prugna e a quelli floreali di viola e rosa, emergono note speziate di pepe nero, di sottobosco e un percettibile sentore di cuoio. Al gusto presenta una buona struttura e note calde; la spiccata freschezza e il tannino ancora vivace spingono il vino sulle note dure e lasciano presupporre un equilibrio da raggiungere nel tempo, dato anche il fatto che il vino è stato solo da poco messo in bottiglia. Dotato di buona bevibilità, il finale è lungo e persistente. Per essere una prima annata potremmo dire che è pienamente promosso. Prezzo al dettaglio: 9 euro (50 euro per un cartone da 6 bottiglie).

Agriturismo Castello di Corcolle, via Zagarolese km 0,500 – 00132 Roma Tel. +39 3481930700; +39 3481930700 info@castellodicorcolle.com

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